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mercoledì 23 luglio 2008
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,13-16
martedì 22 luglio 2008
Tutti i messaggi dati dall Madonna di Medjugorie nel 2005
Cari figli, in questo tempo di grazia di nuovo vi invito alla preghiera. Pregate, figlioli, per l´unità dei cristiani affinché siate tutti un cuor solo. L’unità sarà reale tra di voi nella misura in cui voi pregherete e perdonerete. Non dimenticate: l’amore vincerà solo se pregherete e i vostri cuori si apriranno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 febbraio 2005
Cari figli, oggi vi invito ad essere le mie mani tese in questo mondo che mette Dio all’ultimo posto. Voi, figlioli, mettete Dio al primo posto nella vostra vita. Dio vi benedirà e vi darà la forza di testimoniare il Dio d’amore e di pace. Io sono con voi e intercedo per tutti voi. Figlioli, non dimenticate che vi amo con amore tenero. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 marzo 2005
Cari figli, oggi vi invito all’amore. Figlioli, amatevi con l’amore di Dio. In ogni momento, nella gioia e nella tristezza, prevalga l’amore e così l’amore comincerà a regnare nei vostri cuori. Gesù risorto sarà con voi e voi i suoi testimoni. Io gioirò con voi e vi proteggerò col mio manto materno. Particolarmente, figlioli, guarderò con amore la vostra conversione quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 aprile 2005
Cari figli, anche oggi vi invito a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie.Con la preghiera e la lettura della Sacra Scrittura entri nella vostra famiglia lo Spirito Santo che vi rinnoverà.Così diventerete insegnanti della fede nelle vostra famiglia.Con la preghiera e il vostro amore il mondo andrà su una via migliore e l' amore comincerà a regnare nel mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 maggio 2005
Cari figli, di nuovo vi invito a vivere nell’umiltà i miei messaggi. Particolarmente testimoniateli adesso che ci avviciniamo all’anniversario delle mie apparizioni.Figlioli, siate segno per coloro che sono lontani da Dio e dal suo amore.Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 giugno 2005
Cari figli, oggi vi ringrazio per ogni vostro sacrificio che avete offerto per le mie intenzioni. Vi invito, figlioli, ad essere miei apostoli di pace e d’amore nelle vostre famiglie e nel mondo. Pregate che lo Spirito Santo vi illumini e vi guidi sulla via della santità. Io sono con voi e vi benedico tutti con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 luglio 2005
Cari figli, anche oggi vi invito a riempire la vostra giornata con brevi e ardenti preghiere. Quando pregate il vostro cuore è aperto e Dio vi ama con amore particolare e vi dona grazie particolari. Perciò utilizzate questo tempo di grazia e dedicatelo a Dio come mai prima d’ora. Fate novene di digiuno e di rinunce affinchè satana sia lontano da voi e la grazia sia intorno a voi. Io vi sono vicina e intercedo presso Dio per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 agosto 2005
Cari figli, anche oggi vi invito a vivere i miei messaggi. Dio vi ha donato questo tempo come tempo di grazia perciò, figlioli, sfruttate ogni momento e pregate, pregate, pregate. Io vi benedico e intercedo davanti all'Altissimo per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 settembre 2005
Cari figli, con amore vi chiamo: convertitevi; anche se siete lontani dal mio cuore. Non dimenticate: Io sono vostra madre e sento dolore per ognuno di voi che è lontano dal mio cuore, ma Io non vi abbandono. Credo che potete lasciare la via del peccato e decidervi per la santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 ottobre 2005
Figlioli, credete, pregate e amate e Dio vi sarà vicino. Vi donerà tutte le grazie che da Lui cercate. Io sono per voi dono, poiché Dio mi permette di essere con voi di giorno in giorno e amare ognuno di voi con amore infinito. Perciò, figlioli, nella preghiera e nell’umiltà aprite i vostri cuori e siate testimoni della mia presenza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 novembre 2005
Cari figli, anche oggi vi invito pregate, pregate, pregate fino a che la preghiera non diventi vita. Figlioli, in questo tempo in modo particolare prego davanti a Dio affinchè vi doni il dono della fede. Solo nella fede scoprirete la gioia del dono della vita che Dio vi ha donato. Il vostro cuore sarà gioioso pensando all’eternità. Io sono con voi e vi amo con amore tenero. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 dicembre 2005
Cari figli, anche oggi vi porto tra le braccia il piccolo Gesù, Re della pace, che vi benedice con la sua pace. Figlioli, in modo particolare oggi vi invito ad essere miei portatori di pace in questo mondo senza pace. Dio vi benedirà. Figlioli non dimenticate: io sono vostra madre. Col piccolo Gesù tra le mie braccia vi benedico tutti con una speciale benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
L'esorcista Amorth: «Satana è anche in Vaticano»
Al giornale tedesco padre Amorth descrive anche le fatiche della vita dell'esorcista. Padre Amorth, che è esorcista della diocesi di Roma e presidente onorario, nonché fondatore, dell'associazione internazionale degli esorcisti, negli ultimi tempi ha incrementato le denunce sulle presenze sataniche anche nella Chiesa. Alla fine di dicembre aveva affermato che molti vescovi e preti non credono più all'esistenza del demonio e ignorando la realtà spirituale negativa non riescono a illuminare le persone bisognose d'aiuto, che, non avendo risposte ai loro disturbi psichici e alle loro pene esistenziali, si rifugiano da maghi e cartomanti pensando di trovare risposte, senza contare coloro che allungano la lista prolifica delle sette sataniche contribuendo così all'incessante fiorire dell'occultismo.
Al settimanale tedesco il sacerdote esorcista ribadisce che «il demonio lavora ovunque: Il demonio è attivo a Fatima, a Lourdes, ovunque, e di sicuro in Vaticano, il centro del cristianesimo» e che tra le mura Leonine ci sono anche «sette sataniche». E ricorda che anche madre Teresa fu tentata dal diavolo, negli ultimi anni della sua vita, perché Satana «sfrutta la debolezza di chi sta morendo». Amorth ci tiene comunque a precisare che, quando parla di diavolo in Vaticano non si riferisce alla 35.ma Congregazione generale dei gesuiti, apertasi ieri. Amorth racconta poi che lavora sette giorni alla settimana, incluse la notte di Natale e il giorno di Pasqua, che negli ultimi 21 anni ha fatto «circa 70.000 esorcismi», e che la sua agenda per i prossimi due mesi è «già completamente piena». Per fortuna c'è il sostegno del Papa: «il Papa - riferisce - mi ha sempre incoraggiato molto».
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=16588&sez=HOME_INITALIA
Esorcisti: Vaticano, ogni Diocesi deve averne almeno uno
Fonte: repubblica.it
La Santa Sede intende richiamare formalmente i vescovi diocesani di tutto il mondo a conferire il mandato di esorcista ad un numero sufficiente di sacerdoti che si impegnino stabilmente in tale ministero.
Lo annuncia il sito “papanews”, citando fonti di Oltretevere. “Con questa iniziativa del Santo Padre — afferma — quanti ne hanno bisogno non dovranno più vagare in giro per l’Italia o per l’Europa, ma potranno fare affidamento su uno o più esorcisti della propria Diocesi”. L’esorcista deve essere un sacerdote che “si distingua per pietà, scienza, prudenza e integrità di vita”. All’inizio del Pontificato, Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza gli esorcisti di tutta Europa esortandoli e incoraggiandoli a continuare nel loro importante ministero. Anche se solo i vescovi e i sacerdoti da essi designati sono abilitati ad esorcizzare, i fedeli ed il clero rimanente possono formulare preghiere di liberazione: ad ogni cristiano, in virtù della consacrazione battesimale, è data infatti una dignità regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni.
Nel documento di prossima pubblicazione si incoraggerà ora anche la diffusione, al termine delle liturgie, della Preghiera a San Michele Arcangelo, sulla stessa scia del suo predecessore, Leone XIII, che impressionato dall’incalzare del diavolo, pose obbligatoriamente alla fine della Messa la supplica a Colui che viene venerato come protettore dalle insidie del male. La Preghiera a San Michele Arcangelo è peraltro già presente in maniera stabile nel Messale di San Pio V liberalizzato da Benedetto XVI lo scorso luglio.
AGI
Santa Maria Maddalena - considerazioni
Fonte: http://www.santiebeati.it/dettaglio/23600
Santa Maria Maddalena (di Magdala)
È in diversi passi del Vangelo che ritroviamo Maria di Magdala:
«In seguito egli se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio. C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Màgdala, dalla quale erano usciti sette demòni» (Lc 8,1-2)
« Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.» (Gv 19,25)
«Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva cacciato sette demòni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere.» (Mc 16, 9-11)
«I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa. Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: "Donna, perché piangi?". Rispose loro: "Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto". Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. Le disse Gesù: "Donna, perché piangi? Chi cerchi?". Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: "Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo". Gesù le disse: "Maria!". Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: "Rabbunì!", che significa: Maestro! Gesù le disse: "Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro". Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: "Ho visto il Signore" e anche ciò che le aveva detto.» (Gv 20, 11-18).
gpm
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,1-2.11-18
lunedì 21 luglio 2008
Gesù sconfigge le tentazioni di Satana accettando la volontà del Padre
Questo video tratto dal film "Jesus" ci fa capire quello che Gesù ha fatto per noi.
A volte non riusciamo a capirlo o magari lo dimentichiamo.
Il diavolo Lo ha tentato in tutti i modi ma Gesù riesce a resistere e a proclamare la gloria di Dio fino alla fine della Sua esperienza mortale.
Resistiamo anche noi alle tentazioni che ogni giorno ci affliggono, le armi che abbiamo noi cristiani sono potentissime: preghiera, santo rosario, santa messa (eucarestia), lettura della Bibbia, Confessione mensile ci rendono immuni da Satana e pieni di grazia divina.
Un grazie speciale da tutta l'umanità Gesù lo meriterebbe, sarebbe morto per ognuno di noi.
Cominciamo noi stessi a ringraziarlo. GRAZIE
Intervista a don Gabriele Amorth: VENT'ANNI DI MEDJUGORJE
Abbiamo intervistato Don Gabriele Amorth, che è stato uno dei primi ad approfondire e divulgare le apparizioni della Regina della Pace, divenute poi note in tutto il mondo. Quando esse iniziarono Don Amorth non era esorcista; era direttore di un mensile mariano "Madre di Dio", era organizzatore di manifestazioni mariane, noto soprattutto per aver promosso, nel 1959, la Consacrazione dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria". Membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, era ritenuto uno dei mariologi più competenti d'Italia.
Domanda:Don Amorth, quando ha incominciato a interessarsi delle apparizioni della Madonna a Medjugorje?
Risposta: Potrei rispondere: subito. Le basti pensare che ho scritto il mio primo articolo su Medjugorje nell'ottobre del 1981. Poi seguitai ad occuparmene sempre più intensamente, tanto da scrivere oltre cento articoli e tre libri in collaborazione.
D.:Ha creduto subito alle apparizioni?
R.:No, ma ho visto subito che si trattava di fatti seri, degni di essere approfonditi. Nella mia qualità di giornalista professionista, specializzato in mariologia, mi sentivo obbligato a rendermi conto dei fatti. Per dimostrarle come subito vidi di trovarmi di fronte ad episodi seri e degni di studio, le basti pensare che, quando scrissi quel mio primo articolo, Mons. Zanic', vescovo di Mostar, da cui dipende Medjugorje, era decisamente favorevole. Poi divenne accanitamente contrario, come è contrario il suo successore, da lui stesso richiesto dapprima come Vescovo Ausiliare.
D.: E' stato molte volte a Medjugorje?
R.:Nei primi anni sì. Tutti i miei scritti sono frutto di esperienza diretta. Avevo imparato a conoscere i sei ragazzi veggenti; avevo fatto amicizia con padre Tomislav e in seguito con padre Slavko. Questi avevano acquisito in me piena fiducia, per cui mi facevano partecipare alle apparizioni, anche quando a queste venne escluso ogni estraneo, e mi facevano da interprete per parlare con i ragazzi, che allora non conoscevano ancora la nostra lingua. Interrogavo anche la gente della parrocchia e i pellegrini. Ho approfondito alcune guarigioni straordinarie, in particolare quella di Diana Basile; ho seguito molto da vicino gli studi medici che vennero fatti sui veggenti. Furono per me anni entusiasmanti anche per le moltissime conoscenze e amicizie che contrassi con persone italiane e straniere: giornalisti, sacerdoti, responsabili di gruppi di preghiera. Per un certo periodo fui considerato uno dei principali esperti; ricevevo continue telefonate dall'Italia e dall'estero, per dar aggiornamenti e per vagliare le notizie vere da quelle false. In quel periodo rinsaldai ancor di più la mia amicizia con padre René Laurentin, stimato da tutti il principale mariologo vivente, e ben più di me meritevole di aver approfondito e diffuso i fatti di Medjugorje. Non nascondo anche una segreta speranza: che per valutare la verità delle apparizioni venisse riunita una commissione di esperti internazionali, a cui speravo di essere chiamato insieme a padre Laurentin.
D.: Ha conosciuto bene i veggenti? Con quali di loro si sente più in sintonia?
R.:Ho parlato con tutti loro, tranne che con Mirjana, la prima a cui cessarono le apparizioni; ebbi sempre l'impressione di una totale sincerità; nessuno di loro si era montata la testa, anzi, ebbero solo motivi di sofferenza. Aggiungo anche un particolare curioso. Nei primi mesi, fino a che mons. Zanic' si dimostrò favorevole alle apparizioni, la polizia comunista si era comportata con molta durezza verso i veggenti, verso i sacerdoti della parrocchia e verso i pellegrini. Quando invece mons. Zanic' si trasformò in deciso oppositore delle apparizioni, la polizia divenne molto più tollerante. Fu un grande bene. Col passare degli anni il mio rapporto con i ragazzi si è spento, tranne che con Vicka, quella che anche in seguito ho continuato a contattare. Mi piace ricordare che il mio principale contributo a conoscere e a far conoscere Medjugorje è stata la traduzione di un libro che resterà per sempre uno dei documenti fondamentali: "Mille incontri con la Madonna". Si tratta della narrazione dei primi tre anni di apparizioni, risultante da una lunga serie di interviste tra il francescano padre Janko Bubalo e Vicka. Lavorai alla traduzione insieme al croato padre Massimiliano Kozul, ma non fu una semplice traduzione. Andai anche da padre Bubalo per chiarire molti passi che risultavano oscuri e incompleti.
D.: Molti si aspettavano che i fortunati ragazzi si sarebbero consacrati a Dio. Invece cinque di loro, quindi tranne Vicka, si sono sposati. Non è stata una delusione?
R.: A mio parere hanno fatto benissimo a sposarsi, dato che si sentivano inclinati al matrimonio. L'esperienza di Ivan in seminario fu un insuccesso. I ragazzi chiedevano spesso alla Madonna che cosa avrebbero dovuto fare. E la Madonna rispondeva invariabilmente: "Siete liberi. Pregate e decidete con libertà". Il Signore vuole da tutti che ci facciamo santi: ma per questo non occorre vivere una vita consacrata. In ogni stato di vita ci si può santificare e ognuno fa bene a seguire le sue inclinazioni. La Madonna, continuando ad apparire anche ai ragazzi sposati, ha dimostrato chiaramente che il loro matrimonio non costituiva ostacolo ai rapporti con lei e con il Signore.
D.: Lei ha più volte affermato di vedere in Medjugorje una continuazione di Fatima. Come spiega questo rapporto?
R.: A mio parere il rapporto è strettissimo. Le apparizioni di Fatima costituiscono il grande messaggio della Madonna per il nostro secolo. Alla fine della prima guerra mondiale, afferma che, se non si fosse seguito quanto la Vergine ha raccomandato, sotto il pontificato di Pio XI sarebbe incominciata una guerra peggiore. E c'è stata. Poi ha proseguito chiedendo la consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato, se no… E' stata forse fatta nel 1984: tardi, quando già la Russia aveva sparso nel mondo i suoi errori. Poi c'è stata la profezia del terzo segreto. Non mi ci fermo, ma dico solo che non si è ancora realizzato: non c'è nessun segno di conversione della Russia, nessun segno di sicura pace, nessun segno del trionfo finale del Cuore Immacolato di Maria.
In questi anni, specie prima dei viaggi a Fatima di questo Pontefice, il messaggio di Fatima era stato quasi accantonato; i richiami della Madonna erano rimasti disattesi; intanto la situazione generale del mondo si aggravava, con una continua crescita del male: calo di fede, aborto, divorzio, pornografia imperante, corso alle varie forme di occultismo, soprattutto magia, spiritismo, sette sataniche. Era indispensabile una nuova spinta. Questa è venuta da Medjugorje, e poi dalle altre apparizioni mariane in tutto il mondo. Ma Medjugorje è l'apparizione-pilota. Il messaggio punta, come a Fatima, sul ritorno alla vita cristiana, alla preghiera, al sacrificio (ci sono tante forme di digiuno!). Punta decisamente, come a Fatima, sulla pace e, come a Fatima, contiene pericoli di guerra. Credo che con Medjugorje il messaggio di Fatima abbia ripreso vigore e non c'è dubbio che i pellegrinaggi a Medjugorje superano e integrano i pellegrinaggi a Fatima, e hanno gli stessi scopi.
D.: Si aspetta un chiarimento della Chiesa, in occasione del ventennio? La commissione teologica è ancora operante?
R.: Non mi aspetto proprio nulla e la commissione teologica dorme; a mio parete è del tutto inutile. Ritengo che l'episcopato jugoslavo abbia già detto l'ultima parola quando ha riconosciuto Medjugorje come luogo di pellegrinaggio internazionale, con l'impegno che i pellegrini vi trovino l'assistenza religiosa (Messe, confessioni, predicazione) nelle loro lingue. Desidero essere chiaro. Occorre distinguere tra il fatto carismatico (le apparizioni) e il fatto culturale, ossia l'accorrere di pellegrini. Un tempo l'autorità ecclesiastica non si pronunciava sul fatto carismatico, salvo in caso di imbrogli. E a mio parere non è necessario un pronunciamento che, oltre a tutto, non impegna ad essere creduto. Se Lourdes e Fatima non fossero state approvate, avrebbero l'identico afflusso. Ammiro l'esempio del Vicariato di Roma, a proposito della Madonna delle Tre Fontane; è un comportamento che ricopia i metodi del passato. Mai è stata riunita una commissione per verificare se veramente la Madonna è apparsa o no al Cornacchiola. La gente andava a pregare con insistenza alla grotta, per cui essa è stata ritenuta luogo di culto: affidata ai francescani conventuali, il Vicario si è preoccupato che i pellegrini ricevessero l'assistenza religiosa, Messa, confessione, predicazione. Vescovi e cardinali hanno celebrato in quel luogo, con l'unica preoccupazione di pregare e far pregare.
D.:Come vede il futuro di Medjugorje?
R.: Lo vedo in crescente sviluppo. Non si sono moltiplicate solo le case di accoglienza, come pensioni e alberghi; ma si sono moltiplicate anche opere sociali stabili, e la loro costruzione è in crescendo. Del resto il bene che deriva ai pellegrini di Medjugorje è un fatto che ho constatato in tutti questi vent'anni. Conversioni, guarigioni, liberazioni da mali malefici, non si contano e ne ho molte testimonianze. Perché anch'io guido a Roma un gruppo di preghiera in cui, l'ultimo sabato di ogni mese, si vive un pomeriggio così come lo si vive a Medjugorje: adorazione eucaristica, spiegazione dell'ultimo messaggio della Madonna (che sempre ricollego a un passo del Vangelo), rosario, S. Messa, recita del Credo con i sette Pater, Ave Gloria caratteristici, preghiera finale. Partecipano sempre 700 - 750 persone. Dopo la mia spiegazione del messaggio si lascia spazio per testimonianze o domande. Ebbene, ho sempre notato questa caratteristica di chi va in pellegrinaggio a Medjugorje, ognuno riceve ciò di cui ha bisogno: un'ispirazione particolare, una confessione che dà una svolta alla vita, un segno ora quasi insignificante e talvolta miracoloso, ma sempre conforme al bisogno della persona.
Molte grazie, don Amorth!
Tutti i messaggi della Madonna di Medjugorie nel 2006
Cari figli, anche oggi vi invito ad essere portatori del Vangelo nelle vostre famiglie. Non dimenticate, figlioli, di leggere la Sacra Scrittura. MetteteLa in un luogo visibile e testimoniate con la vostra vita che credete e vivete la Parola di Dio. Io vi sono vicino con il mio amore e intercedo davanti a mio Figlio per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 febbraio 2006
Cari figli, in questo tempo di grazia quaresimale vi invito ad aprire i vostri cuori ai doni che Dio desidera darvi. Non siate chiusi, ma con la preghiera e la rinuncia dite sì a Dio e Lui vi darà in abbondanza. Come in primavera la terra si apre al seme e porta frutto il centuplo, così il Padre vostro celeste vi darà in abbondanza. Io sono con voi e vi amo, figlioli, con amore tenero. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 marzo 2006
Coraggio figlioli! Ho deciso di guidarvi sulla via della santità. Rinunciate al peccato e incamminatevi sulla via della salvezza, la via che ha scelto mio Figlio. Attraverso le vostre tribolazioni e sofferenze Dio troverà per voi la via della gioia. Perciò, figlioli, pregate. Noi vi siamo vicini col nostro amore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 aprile 2006
Cari figli, anche oggi vi invito ad avere più fiducia in me e in mio Figlio. Lui ha vinto con la sua morte e risurrezione e vi invita ad essere, attraverso di me, parte della sua gioia. Voi non vedete Dio, figlioli, ma se pregate sentirete la sua vicinanza. Io sono con voi e intercedo davanti a Dio per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 maggio 2006
Cari figli, anche oggi vi invito a mettere in pratica e a vivere i miei messaggi che vi dò. Decidetevi per la santità, figlioli, e pensate al paradiso. Solo così avrete la pace nei vostri cuori che nessuno potrà distruggere. La pace è un dono che Dio vi dà nella preghiera. Figlioli, cercate e lavorate con tutte le forze, affinchè la pace vinca nei vostri cuori e nel mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 giugno 2006
Cari figli, con grande gioia nel mio cuore vi ringrazio per tutte le preghiere che avete offerto per le mie intenzioni, in questi giorni. Sappiate, figlioli, non vi pentirete nè voi, nè i vostri figli. Dio vi ricompenserà con grandi grazie e meriterete la vita eterna. Io vi sono vicino e ringrazio tutti coloro che, durante questi anni, hanno accettato i miei messaggi, li hanno trasformati in vita e hanno deciso per la santità e la pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 luglio 2006
Cari figli, in questo tempo non pensate solo al riposo del vostro corpo ma, figlioli, cercate tempo anche per l’anima. Che nel silenzio lo Spirito Santo vi parli e permetteteGli di convertirvi e cambiarvi. Io sono con voi e davanti a Dio intercedo per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 agosto 2006
Cari figli, anche oggi vi invito: pregate, pregate, pregate. Solo nella preghiera sarete vicino a me e a mio Figlio e vedrete come è breve questa vita. Nel vostro cuore nascerà il desiderio del cielo. La gioia comincerà a regnare nel vostro cuore e la preghiera scorrerà come un fiume. Nelle vostre parole ci sarà solo gratitudine verso Dio perchè vi ha creati, e il desiderio di santità diventerà per voi realtà. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 settembre 2006
Cari figli, anche oggi sono con voi e vi invito tutti alla conversione totale. Decidetevi per Dio, figlioli, e troverete in Dio la pace che cerca il vostro cuore. Imitate la vita dei santi; che vi siano d’esempio, ed io vi stimolerò fino a quando l’Altissimo mi permette di essere con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata .
Messaggio del 25 ottobre 2006
Cari figli, oggi il Signore mi ha permesso di dirvi nuovamente che vivete in un tempo di grazia. Non siete coscienti, figlioli, che Dio vi dona una grande opportunità per convertirvi e vivere nella pace e nell’amore. Voi siete così ciechi e legati alle cose della terra e pensate alla vita terrena. Dio mi ha mandato per guidarvi verso la vita eterna. Io, figlioli, non sono stanca, anche se vedo i vostri cuori appesantiti e stanchi di tutto ciò che è grazia e dono. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 novembre 2006
Cari figli, anche oggi vi invito: pregate, pregate, pregate. Figlioli, quando pregate siete vicini a Dio ed Egli vi dona il desiderio d’eternità. Questo è il tempo in cui potete parlare di più di Dio e fare di più per Dio. Per questo non opponete resistenza, ma lasciate, figlioli, che Egli vi guidi, vi cambi ed entri nella vostra vita. Non dimenticate che siete pellegrini sulla strada verso l’eternità. Perciò, figlioli, permettete che Dio vi guidi come un pastore guida il suo gregge. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Messaggio del 25 dicembre 2006
Cari figli, anche oggi vi porto in braccio il Neonato Gesù. Egli che è il Re del cielo della terra, Egli è la vostra pace. Figlioli, nessuno vi può dare la pace come Lui che è il Re della pace. Per questo adorateLo nei vostri cuori, scegliete Lui e in Lui avrete la gioia. Egli vi benedirà con la sua benedizione di pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.
Imitazione di Cristo: ALLA SCUOLA DELLA VERITÀ
Beato colui che è istruito direttamente dalla Verità così com’è in se stessa, e non per mezzo di immagini incerte e di parole fuggevoli. Le nostre opinioni e le nostre impressioni spesso ci ingannano e afferrano ben poco della realtà. A che giovano le sottili disquisizioni su cose difficili ed oscure, per le quali al Giudizio di Dio non ci verrà fatta colpa d'averle ignorate? È grande stoltezza la nostra se, trascurando ciò che è utile e necessario, ci diamo con passione a curiosità dannose. ”Abbiamo occhi e non vediamo!" (Ger 5,21). E che importa a noi dei "generi" e delle "specie" dei filosofi? Colui al quale parla il Verbo eterno, si rende libero dalla molteplicità delle opinioni umane. Dall'unico Verbo procedono tutte le cose, e tutte le cose esprimono quest'Uno; e questo è il Principio che parla anche a noi (Gv 8,25). Senza di Lui, nessuno può intendere o giudicare rettamente. L’uomo, per il quale tutte le cose sono una cosa sola, e che tutte le vede nell'unico Dio, può godere di fermezza di cuore e riposa nella pace di Dio. Verità, che sei Dio, fammi una cosa sola con Te, in un Amore senza fine. Spesso, il molto che leggo e che ascolto m'annoia: in Te c'è tutto quello che voglio e che desidero. Davanti a Te, tacciano tutti i sapienti; alla tua presenza facciano silenzio tutte quante le creature. Tu solo parlami! Quanto più uno si raccoglierà in se stesso e si farà interiormente semplice, tanto più elevate e sublimi cose intende senza fatica, perché riceve dal Cielo la luce dell'intelligenza. Un'anima monda, semplice e costante non si dissipa in numerose occupazioni, perché tutto opera ad onore di Dio e, fuori d'ogni propria utilità, si sforza d'astenersi da ogni ricerca di sé. Che cosa ti è di impaccio e molestia, più che i tuoi desideri non mortificati? L’uomo buono e pio dispone prima interiormente le opere che deve compiere all'esterno. Né esse lo trascinano secondo i desideri della viziosa inclinazione; ma è lui stesso che li piega secondo il dettame della retta ragione. Chi sostiene più aspra lotta di colui che si sforza di vincere se stesso? E questo dovrebbe essere il nostro impegno: vincere noi stessi, divenire ogni giorno superiori a noi stessi e progredire un poco nel perfezionamento del bene. Ogni perfezione, in questa vita, porta congiunta con sé qualche imperfezione, ed ogni nostra ricerca non manca di qualche punto oscuro. L’umile conoscenza del tuo essere è via più sicura a Dio che non la profonda indagine scientifica. Non si deve biasimare la scienza o qualunque semplice cognizione delle cose, la quale, in sé considerata, è buona ed ordinata da Dio; ma sono sempre da preferirsi la retta coscienza e la vita virtuosa. Poiché, però, molti sono più bramosi di sapere che di vivere bene, per questo spesso sbagliano e dal loro sapere traggono frutto quasi nullo o scarso. Oh! se gli uomini, per estirpare i vizi e per coltivare le virtù, ponessero tanta diligenza quanta ne pongono per sollevare discussioni, non avverrebbero tanti mali e scandali nel popolo né tanta rilassatezza nei monasteri. Certamente, nel giorno del Giudizio non ci sarà domandato che cosa abbiamo letto, ma che cosa abbiamo fatto; né con quanta eleganza abbiamo parlato, ma quanto piamente siamo vissuti. Dimmi: dove sono ora quei grand'uomini e quei maestri, che tu hai ben conosciuto quand'erano in vita e brillavano nel successo dei loro studi? Altri già godono le loro prebende, e non so se ad essi rivolgano nemmeno il pensiero. In vita sembrava che avessero grande importanza, ed ora che sono morti, non se ne parla più. Oh, quanto in fretta passa la gloria di questo mondo! Magari la loro vita fosse stata conforme al loro sapere! Allora si che avrebbero studiato ed insegnato con profitto! Quanti nel mondo si perdono a causa della loro vana scienza terrena, mentre poco si curano di servire Dio! E poiché preferiscono essere più grandi che umili, per questo vaneggiano nei loro ragionamenti. Veramente grande è colui che possiede un grande amore di Dio. Veramente grande è colui che è piccolo dentro di sé e tiene in conto di nulla gli onori più alti. Veramente saggio è colui che, per guadagnarsi Cristo, considera come spazzatura tutte le cose della terra (Fil 3,8). E, in verità, è perfettamente dotto chi fa la volontà di Dio e rinuncia alla propria.
PREGHIERE DELLA SERA
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
TI ADORO, MIO DIO.
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male, oggi commesso e, se qualche bene compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La tua gr zia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.
PADRE NOSTRO.
Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
AVE MARIA.
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu si benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
GLORIA AL PADRE.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
ATTO DI DOLORE
Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei m peccati, perché peccando ho meritato i tuoi castighi, molto più perché ho offeso te, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più e fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, misericordia, perdonami.
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia e colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la bea sempre vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, fratelli, pregare per me il Signore Dio nostro.
GESÙ, GIUSEPPE E MARIA
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l'anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell'ultima mia agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l'anima mia.
L'ETERNO RIPOSO
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
AL TERMINE DEL GIORNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode.
VISITA, 0 PADRE
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Amen.
ALL'ANGELO CUSTODE
O Angelo Santo, che per infinita bontà di Dio sei chiamato a custodirmi, assistimi nei bisogni, consolami nelle mie afflizioni, difendimi dai nemici, allontanami dalle occasioni di peccato, fa che io sia docile obbediente alle tue ispirazioni, proteggimi particolarmente nell'ora della mia morte, e non mi abbandonare fino a che non mi abbia guidato al mio celeste soggiorno in Paradiso. Amen.
ANGELO DI DIO.
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illuminami, custodiscimi, reggi e governa me che ti fui affidata dalla pietà celeste. Amen.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
PREGHIERE DURANTE IL GIORNO
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
PRIMA DEI PASTI.
Dio, amante della vita, che nutri gli uccelli del cielo e vesti i gigli dei campi, ti benediciamo per tutte le creature e per il cibo che stiamo per prendere. Non permettere che ad alcuno manchi il necessario alimento. Fa' che il nostro nutrimento ci serva per compiere meglio la tua volontà e per costruire il tuo regno. Amen.
Signore, che ci doni la gioia di stare attorno a questa tavola, radunaci tutti un giorno al banchetto del cielo.
Benedici, Signore, questa mensa e tutti coloro che l'hanno preparata e aiutaci a condividere il nostro pane con coloro che non ne hanno.
Benedici Signore questo cibo che per la tua bontà stiamo per prendere. Provvedine anche a coloro che non ne hanno e rendici partecipe alla tua benedizione. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
DOPO I PASTI.
Ti rendiamo grazie, o Signore Dio onnipotente, per tutti i tuoi benefici in particolare del cibo che ci hai dato. Aiutaci a meglio servirti in ogni giorno della nostra vita.
Signore, grazie per i tuoi doni, grazie per questo cibo, che ci permette di meglio servirti in ognuno dei nostri fratelli.
Signore, ti ringraziamo per la gioia di essere riuniti attorno a questa tavola; non permettere che in nessuna famiglia manchi il tuo amore.
PRIMA DI UN INCONTRO.
O Signore, manda a noi il tuo Spirito perché illumini le nostre menti e le renda disponibili alla verità. Così sapremo ascoltare gli altri con attenzione, simpatia, fiducia e umiltà, e rispondere con rispetto, con calma e sincerità. Ti preghiamo, fà che la divergenza di opinioni non intacchi la stima e l'amore vicendevole.
PER LO STUDIO.
Manda, Signore, lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio perché apra le nostre menti alla conoscenza di tutta la verità. Per Cristo nostro Signore. Amen.
PRIMA E DOPO IL LAVORO.
Signore Dio, veglia sui miei pensieri, parole e azioni. Tu che hai chiamato l'uomo a cooperare con le sue capacità e i suoi doni alla tua creazione, fa' che ogni persona trovi un lavoro dignitoso e conveniente per contribuire alla costruzione di un mondo più umano e cristiano.
Preghiamo. Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto, perché ogni nostra attività abbia sempre da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiamo. Per tutti i tuoi benefici, ti rendiamo grazie, o Dio onnipotente, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
0 Signore, voglio che il mio lavoro di quest'oggi sia un atto di amore per te, per la mia famiglia e per il mondo. Aiutami a viverlo con gioia come collaborazione alla tua opera creativa, alla realizzazione di me stesso e al cammino di liberazione dell'umanità. Accetto la sofferenza che esso comporta come partecipazione alla croce di Gesù. Raccomando al tuo cuore di Padre i disoccupati, i poveri, gli sfortunati.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
PREGHIERE DEL MATTINO
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
TI ADORO.
Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le azioni della giornata, fa che siano tutte secondo la tua santa volontà per la maggior tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. La tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.
PADRE NOSTRO.
Padre nostro, che sei nei cieli sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
AVE MARIA.
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu si benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
GLORIA AL PADRE.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli, nei secoli. Amen.
CREDO O SIMBOLO APOSTOLICO.
Credo in Dio Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocefisso, morì e fu sepolto. Discese agli inferi, il terzo giorno è resuscitato secondo le Scritture. E’ salito al cielo, siede alla destra del Padre e di nuovo verrà nella gloria per giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
ANGELO DI DIO.
Angelo di Dio, che sei il mio custode, illuminami, custodiscimi, reggi e governa me che ti fui affidata dalla pietà celeste. Amen.
SALVE O REGINA.
Salve O Regina, Madre di misericordia, vita e dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo esuli figli di Eva, a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque avvocata nostra, volgi a noi, quegli occhi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, il frutto benedetto del seno tuo. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
GESÙ, GIUSEPPE E MARIA.
Gesù, Giuseppe e Maria, vi dono il cuore e l’anima mia. Gesù, Giuseppe e Maria, assistetemi nell’ultima agonia. Gesù, Giuseppe e Maria, spiri in pace con voi l’anima mia.
OFFERTA DELLA GIORNATA.
Cuore divino di Gesù, io ti offro, per mezzo del cuore immacolato di Maria madre della Chiesa, in unione al Sacrificio eucaristico, le preghiere e le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno: in riparazione dei peccati e per la salvezza di tutti gli uomini, nella grazia dello Spirito Santo, a gloria del divin Padre.
PER LA FAMIGLIA.
Il Dio della pace benedica e custodisca la nostra famiglia. Ci renda capaci di fare la sua volontà in tutte le nostre azioni e accresca in noi ciò che gli è gradito. Amen.
ATTO DI FEDE.
Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo tutto quello tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in te, unico vero Dio in tre persone uguali e distintamente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore accresci la mia fede.
ATTO DI SPERANZA.
Mio Dio, spero dalla tua bontà, per le tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno.
ATTO DI CARITA’
Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amore tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.
PREGHIERA QUOTIDIANA: "SEGRETO DI SANTITA’ ".
O Spirito Santo, anima della mia anima, io ti adoro, illuminami, guidami, fortificami, consolami, dimmi quello che devo fare, dammi i tuoi ordini: ti prometto di sottomettermi a tutto quello che desideri da me e di accettare quello che permetterai che mi succeda. Fammi soltanto conoscere la tua volontà! Amen
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Le armi del cristiano: Santo Rosario, Eucarestia, Digiuno, Bibbia, Cofessione mensile
Cari visitatori, noi cristiani spesso non capiamo una cosa molto importante... La potenza delle nostre armi. La Madonna dice che con il digiuno e la preghiera saremmo capaci di fermare le guerre.
Le armi del cristiano sono le seguenti (cliccate play per far partire il video)