Il blog dedicato al Cristianesimo - Vangelo del giorno - Letture del giorno - Santo del giorno - Messaggi della Madonna di Medjugorie - Video e canzoni che parlano del mondo Cristiano - I vostri commenti
Visualizzazione post con etichetta Vaticano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Vaticano. Mostra tutti i post
giovedì 4 marzo 2010
Imitare Cristo - Ideale di sempre per ogni cristiano
Il programma per la Chiesa del Terzo Millennio si incentra in Cristo stesso, da conoscere, amare, imitare per trasformare con lui la storiafino al suo compimento nella Gerusalemme celeste. Così, citando la lettera Tertio Millennio ineunte del predecessore Giovanni Paolo II, Benedetto XVI ha ricordato lideale valido per ogni cristiano, presentando oggi nelludienza generale la figura di San Bonaventura da Bagnoregio. In aula Paolo VI, davanti a 8mila fedeli, il Papa ha definito il grande teologo francescano, vissuto nel XIII secolo, "uomo di azione e di contemplazione, di profonda pietà e di prudenza di governo". Etc...
martedì 22 luglio 2008
L'esorcista Amorth: «Satana è anche in Vaticano»
CITTÀ DEL VATICANO - Satana tra le sacre mura. A lanciare l'allarme della presenza del demonio anche in Vaticano è padre Gabriele Amorth, esorcista della diocesi di Roma, che rilancia in una intervista al Der Spiegel la sua preoccupazione sulla presenza di Satana tra le sacre mura. Allarme che ha diversi precedenti, più o meno illustri. Nel '76 infatti fu papa Montini a denunciare che il «fumo di Satana» era entrato in Vaticano ma l'espressione è stata ripresa in seguito anche dal vescovo-esorcista Emmanuel Milingo, poi finito scomunicato.
Al giornale tedesco padre Amorth descrive anche le fatiche della vita dell'esorcista. Padre Amorth, che è esorcista della diocesi di Roma e presidente onorario, nonché fondatore, dell'associazione internazionale degli esorcisti, negli ultimi tempi ha incrementato le denunce sulle presenze sataniche anche nella Chiesa. Alla fine di dicembre aveva affermato che molti vescovi e preti non credono più all'esistenza del demonio e ignorando la realtà spirituale negativa non riescono a illuminare le persone bisognose d'aiuto, che, non avendo risposte ai loro disturbi psichici e alle loro pene esistenziali, si rifugiano da maghi e cartomanti pensando di trovare risposte, senza contare coloro che allungano la lista prolifica delle sette sataniche contribuendo così all'incessante fiorire dell'occultismo.
Al settimanale tedesco il sacerdote esorcista ribadisce che «il demonio lavora ovunque: Il demonio è attivo a Fatima, a Lourdes, ovunque, e di sicuro in Vaticano, il centro del cristianesimo» e che tra le mura Leonine ci sono anche «sette sataniche». E ricorda che anche madre Teresa fu tentata dal diavolo, negli ultimi anni della sua vita, perché Satana «sfrutta la debolezza di chi sta morendo». Amorth ci tiene comunque a precisare che, quando parla di diavolo in Vaticano non si riferisce alla 35.ma Congregazione generale dei gesuiti, apertasi ieri. Amorth racconta poi che lavora sette giorni alla settimana, incluse la notte di Natale e il giorno di Pasqua, che negli ultimi 21 anni ha fatto «circa 70.000 esorcismi», e che la sua agenda per i prossimi due mesi è «già completamente piena». Per fortuna c'è il sostegno del Papa: «il Papa - riferisce - mi ha sempre incoraggiato molto».
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=16588&sez=HOME_INITALIA
Al giornale tedesco padre Amorth descrive anche le fatiche della vita dell'esorcista. Padre Amorth, che è esorcista della diocesi di Roma e presidente onorario, nonché fondatore, dell'associazione internazionale degli esorcisti, negli ultimi tempi ha incrementato le denunce sulle presenze sataniche anche nella Chiesa. Alla fine di dicembre aveva affermato che molti vescovi e preti non credono più all'esistenza del demonio e ignorando la realtà spirituale negativa non riescono a illuminare le persone bisognose d'aiuto, che, non avendo risposte ai loro disturbi psichici e alle loro pene esistenziali, si rifugiano da maghi e cartomanti pensando di trovare risposte, senza contare coloro che allungano la lista prolifica delle sette sataniche contribuendo così all'incessante fiorire dell'occultismo.
Al settimanale tedesco il sacerdote esorcista ribadisce che «il demonio lavora ovunque: Il demonio è attivo a Fatima, a Lourdes, ovunque, e di sicuro in Vaticano, il centro del cristianesimo» e che tra le mura Leonine ci sono anche «sette sataniche». E ricorda che anche madre Teresa fu tentata dal diavolo, negli ultimi anni della sua vita, perché Satana «sfrutta la debolezza di chi sta morendo». Amorth ci tiene comunque a precisare che, quando parla di diavolo in Vaticano non si riferisce alla 35.ma Congregazione generale dei gesuiti, apertasi ieri. Amorth racconta poi che lavora sette giorni alla settimana, incluse la notte di Natale e il giorno di Pasqua, che negli ultimi 21 anni ha fatto «circa 70.000 esorcismi», e che la sua agenda per i prossimi due mesi è «già completamente piena». Per fortuna c'è il sostegno del Papa: «il Papa - riferisce - mi ha sempre incoraggiato molto».
Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=16588&sez=HOME_INITALIA
Esorcisti: Vaticano, ogni Diocesi deve averne almeno uno
Anche se questa è una notizia datata 27 dicembre 2007, è importante per capire che in questo periodo Satana è molto forte e che la Chiesa Cattolica intende attrezzarsi con la presenza in ogni dioesi di almeno un "esorcista".
Fonte: repubblica.it
La Santa Sede intende richiamare formalmente i vescovi diocesani di tutto il mondo a conferire il mandato di esorcista ad un numero sufficiente di sacerdoti che si impegnino stabilmente in tale ministero.
Lo annuncia il sito “papanews”, citando fonti di Oltretevere. “Con questa iniziativa del Santo Padre — afferma — quanti ne hanno bisogno non dovranno più vagare in giro per l’Italia o per l’Europa, ma potranno fare affidamento su uno o più esorcisti della propria Diocesi”. L’esorcista deve essere un sacerdote che “si distingua per pietà, scienza, prudenza e integrità di vita”. All’inizio del Pontificato, Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza gli esorcisti di tutta Europa esortandoli e incoraggiandoli a continuare nel loro importante ministero. Anche se solo i vescovi e i sacerdoti da essi designati sono abilitati ad esorcizzare, i fedeli ed il clero rimanente possono formulare preghiere di liberazione: ad ogni cristiano, in virtù della consacrazione battesimale, è data infatti una dignità regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni.
Nel documento di prossima pubblicazione si incoraggerà ora anche la diffusione, al termine delle liturgie, della Preghiera a San Michele Arcangelo, sulla stessa scia del suo predecessore, Leone XIII, che impressionato dall’incalzare del diavolo, pose obbligatoriamente alla fine della Messa la supplica a Colui che viene venerato come protettore dalle insidie del male. La Preghiera a San Michele Arcangelo è peraltro già presente in maniera stabile nel Messale di San Pio V liberalizzato da Benedetto XVI lo scorso luglio.
AGI
Fonte: repubblica.it
La Santa Sede intende richiamare formalmente i vescovi diocesani di tutto il mondo a conferire il mandato di esorcista ad un numero sufficiente di sacerdoti che si impegnino stabilmente in tale ministero.
Lo annuncia il sito “papanews”, citando fonti di Oltretevere. “Con questa iniziativa del Santo Padre — afferma — quanti ne hanno bisogno non dovranno più vagare in giro per l’Italia o per l’Europa, ma potranno fare affidamento su uno o più esorcisti della propria Diocesi”. L’esorcista deve essere un sacerdote che “si distingua per pietà, scienza, prudenza e integrità di vita”. All’inizio del Pontificato, Benedetto XVI aveva ricevuto in udienza gli esorcisti di tutta Europa esortandoli e incoraggiandoli a continuare nel loro importante ministero. Anche se solo i vescovi e i sacerdoti da essi designati sono abilitati ad esorcizzare, i fedeli ed il clero rimanente possono formulare preghiere di liberazione: ad ogni cristiano, in virtù della consacrazione battesimale, è data infatti una dignità regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni.
Nel documento di prossima pubblicazione si incoraggerà ora anche la diffusione, al termine delle liturgie, della Preghiera a San Michele Arcangelo, sulla stessa scia del suo predecessore, Leone XIII, che impressionato dall’incalzare del diavolo, pose obbligatoriamente alla fine della Messa la supplica a Colui che viene venerato come protettore dalle insidie del male. La Preghiera a San Michele Arcangelo è peraltro già presente in maniera stabile nel Messale di San Pio V liberalizzato da Benedetto XVI lo scorso luglio.
AGI
Iscriviti a:
Post (Atom)