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sabato 15 maggio 2010

Meditazione del giorno: 15/05/2010

Meditazione del giorno 

San Giovanni Maria Vianney (1786-1859), sacerdote, parroco di Ars 

Catechismo sulla preghiera
« Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena »

Fate bene attenzione, figliuoli miei : il tesoro di un cristiano non è sulla terra, ma nel cielo (Mt 6,20). Il nostro pensiero perciò deve volgersi dov'è il nostro tesoro. Questo è il bel compito dell'uomo : pregare e amare. Voi pregate e amate, ecco, questa è la felicità dell'uomo sulla terra.

La preghiera non è nient'altro che l'unione con Dio. Quando qualcuno ha il cuore puro e unito a Dio, è preso da una certa soavità e dolcezza che inebria. In questa unione intima, Dio e l'anima sono come due pezzi di cera fusi insieme, che nessuno può più separare. Come è bella questa unione di Dio con la sua piccola creatura. È una felicità questa che non si può comprendere. Noi eravamo diventati indegni di pregare ; ma Dio, nella sua bontà, ci ha permesso di parlare con lui. La nostra preghiera è incenso a lui quanto mai gradito.

Figliuoli  miei, il vostro cuore è piccolo, ma la preghiera lo dilata e lo rende capace di amare Dio. La preghiera ci fa pregustare il cielo, come qualcosa che discende a noi dal paradiso. Non ci lascia mai senza dolcezza. Infatti è miele che stilla nell'anima e fa che tutto sia dolce. Nella preghiera ben fatta i dolori si sciolgono come neve al sole.

Vangelo del giorno: 15/05/2010

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 16,23-28.
Nessuno vi potrà togliere la vostra gioia. In quel giorno non mi domanderete più nulla. In verità, in verità vi dico: Se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà. 
Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena. 
Queste cose vi ho dette in similitudini; ma verrà l'ora in cui non vi parlerò più in similitudini, ma apertamente vi parlerò del Padre. 
In quel giorno chiederete nel mio nome e io non vi dico che pregherò il Padre per voi: 
il Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete amato, e avete creduto che io sono venuto da Dio. 
Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo, e vado al Padre».